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DHAULAGIRI (m. 8172):
è il monte Bianco dell'Himalaya, e costituiva l'obiettivo iniziale della spedizione francese di Maurice Herzog, la prima autorizzata a entrare nel Nepal e la stessa che diede il via, sulla vetta dell'Annapurna, alla saga dei quattordici Ottomila. Dopo numerosi tentativi falliti, il «Passo dei Francesi», la porta del versante Nord, venne attraversato anche dai tredici alpinisti della spedizione internazionale diretta dallo svizzero Max Eiselin. La vetta venne raggiunta il 13 maggio da ben sei alpinisti. Tra questi, l'austriaco Kurt Diemberger, primo anche sul Broad Peak, quattro anni prima. La spedizione si era avvalsa per i trasporti del materiale, fino a 5700 metri, anche di un piccolo aereo battezzato «Yeti», precipitato poi sul ghiacciaio.
Tratto dal libro "Quattro mesi in cima al mondo: dall'Himalaya al Karakorum, il diario della spedizione che ha riportato l'Italia in vetta al K2 cinquant'anni dopo" di Massimo Cappon e Agostino Da Polenza - Rizzoli, 2004
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